Albìola rappresenta uno dei più antichi insediamenti del Lazio, sorto all’incirca nel IX secolo a.C. E avente, ai suoi albori, la stessa importanza di Roma. Un rosato frutto di un attento assemblaggio a base di syrah, vinificato e lasciato maturare in sole vasche di acciaio, che nel bicchiere si svela con tutta la sua naturale freschezza ed intensità. Particolarmente fruttato, il Lazio Rosato IGT “Albiola” 2015 di Casale del Giglio, è rosato che è possibile declinare nelle occasioni più diverse, dall’aperitivo fino ad una bella cena tra amici.
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Il vigneto è stato piantato circa 40 anni fa e le radici delle sue viti, ormai profonde, traggono dai terreni dell’azienda peculiarità che donano ogni anno un vino dall’inconfondibile personalità e continuità qualitativa. Si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi granato. All’olfatto spiccano le note balsamiche, che richiamano le caratteristiche del suolo di provenienza, unite a sentori più speziati di cannella e noce moscata. In bocca spiccano la sua eleganza, pienezza e lunga persistenza.
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<a href="#" target="”_blank”" rel="noopener noreferrer"><img class="wp-image-20284 alignleft" src="/wp-content/uploads/2020/05/pdf-icon.png" alt="" width="22" height="28" /></a> Scheda tecnica
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Questa Barbera esprime la sua autenticità attraverso la sua fresca acidità, ben bilanciata dal calore dell’alcol e dall’elegante corposità. L’esperienza olfattiva si apre con sentore di frutti maturi tra cui spiccano note di ciliegia, fragola e lampone, per poi lasciare emergere aromi floreali di viola selvatica. In bocca si presenta di grande piacevolezza, con un gusto trascinante, che termina con una leggera sapidità ed una lunga persistenza. Un vino succulento, di una beva “irresistibile”, che ben si accompagna ad antipasti gustosi e primi pasti con ricchi condimenti.
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Come i migliori produttori tradizionali di Montalcino, anche Col d’Orcia utilizza da sempre per la maturazione dei suoi Brunello grandi botti di rovere di Slavonia. Tradizione significa infatti rispetto per l’essenza del Sangiovese di Montalcino che risiede nella potenzialità di invecchiamento, nel miglioramento del vino attraverso la lunga permanenza nel legno e nel conseguente invecchiamento in bottiglia. Il Brunello di Montalcino DOCG di Col d’Orcia viene quindi invecchiato per tre anni nelle grandi botti di rovere prima dell’imbottigliamento e viene tenuto in cantina un anno prima dell’uscita sul mercato.
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Il Vitese Cabernet Sauvignon è un vino biologico e vegano. Si presenta di un colore rosso porpora intenso. Emergono note di ribes nero e ciliegia matura, ben integrate con sentori speziati. -
Vitigno di origine bordolese principalmente coltivato nelle zone del Médoc, il cabernet sauvignon è senz’altro una delle varietà più rinomate al mondo per la produzione di vini di grande qualità e longevità. Ha grandi capacità di adattamento alle più disparate condizioni climatiche, caratteristica fondamentale per la sua diffusione in larga parte della Penisola. Non solo, si tratta di una varietà che è sempre riconoscibile e che al tempo stesso è in grado di esprimere al meglio le caratteristiche del suo territorio di coltivazione. È così che nell’Agro Pontino nasce un rosso vinificato in acciaio e lasciato maturare in piccoli fusti di rovere per circa un anno, il Lazio Cabernet Sauvignon IGT 2013 di Casale del Giglio è un vino potente, ricco ed elegante.
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Lo chardonnay, vitigno protagonista nei più famosi vini bianchi del mondo, è originario di quell’illustre regione vitivinicola francese che è la Borgogna. È stato introdotto con successo nell’Agro Pontino, in provincia di Latina, dopo una sperimentazione di grande successo e da allora ne arricchisce la base ampelografica. Ecco quindi nascere un bianco vinificato e lasciato maturare in sole vasche di acciaio, un vino che fa della freschezza e dell’immediatezza le sue caratteristiche più importanti. Il Lazio Chardonnay IGT di Casale del Giglio è un bianco per ogni occasione.
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Il Vitese Chardonnay è un vino biologico e vegano. Si presenta di un colore Giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso presenta dei marcati sentori di frutta fresca e note floreali. Armonico ed equilibrato, con piacevole viscosità che ne bilancia la delicata acidità. Il vitigno è 100% Chardonnay. La vinificazione avviene in parziale riparo dall’aria (semi-riduzione); il mosto ottenuto da pressature soffici viene decantato e chiarificato in modo naturale. La fermentazione avviene a temperatura controllata (16°C) per dieci giorni in acciaio.
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Lo Chardonnay giunge a maturazione tra la fine di Agosto e l´inizio di Settembre perciò viene vendemmiato nelle ore più fresche per salvaguardare al massimo la componente fruttata dell´uva. Oltre a ciò, la lenta fermentazione a temperatura controllata permette di ottenere un vino di buona struttura con intensi profumi floreali.
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Il Cortese, ottenuto dalle omonime uve a bacca bianca tradizionali del Piemonte, viene coltivato limitando la quantità prodotta attraverso un´attenta gestione del vigneto per ottenere un vino bianco leggero e fruttato. -
Il Dolcetto, classico vino da desco della tradizione piemontese, è il compagno ideale per ogni tipo di occasione. Suadente e pieno, accattivante come una giornata di sole in primavera, accompagna idealmente primi piatti con ricchi condimenti, carni alla brace e aperitivi sfiziosi. Già al primo approccio, il Dolcetto Rian spicca per la sua grande personalità: al naso sono evidenti ora le spezie, con note inconfondibili di finocchio selvatico, ora la frutta, con percezione di susine ben mature, ciliegia marasca e piccoli frutti di bosco. In bocca stupisce la sua facilità di beva accompagnata dalla ricchezza e dalla morbida acidità.
